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06 novembre

Euro che?

Euro 1, Euro 2, Euro 3 o Euro 4?




 

Se la vostra auto è catalizzata, controllate la carta di circolazione. Nel secondo riquadro, (al punto V9 delle nuove carte di circolazione), sono indicate una o più sigle che indicano quale norma antinquinamento rispetta.

Esempi: 93/59 CEE = Euro1; 96/69/CE = Euro 2; 98/77/CE rif. A 98/69/CE rif. A = Euro 3; 2001/100/CE B = Euro 4. Le auto senza catalizzatore non sono a norma Euro e vengono definite Euro zero.

In molte città potete vedere gli automobilisti che si muniscono di carta adesiva da attaccare all'interno del proprio veicolo con cui dichiarare l'appartenenza della vettura alla normativa Euro 4. Se vi sembra una buona idea fate lo stesso e occhio alle multe...

EURO 1

EURO 2

EURO 3

EURO 4

Obbligatorio per veicolo Immatricolati dopo il 01/01/1993

Obbligatorio per veicolo Immatricolati dopo il 01/01/1997

Obbligatorio per veicolo Immatricolati dopo il 01/01/2001

Obbligatorio per veicolo Immatricolati dopo il 01/01/2006

- 91/441/CEE

- 91/542/CEE A

- 93/59/CEE

- 91/542/CEE B

- 94/12/CEE

- 96/1/CE

- 96/44/CE

- 96/69/CE

- 98/77/CE

- 98/69/CE rif A

- 98/77/CE rif. A 98/69/CE rif. A

- 1999/96/CE rif. A

- 1999/102/CE rif.A 98/69/CE rif. A

- 2001/1/CE rif. A 98/69/CE rif. A 

- 2001/27/CE rif. A

- 2001/100/CE A

- 2002/80/CE A

- 2003/76/CE A

- 98/69/CE B

- 98/77/CE rif. 98/69/CE B

- 1999/96/CE B

- 1999/102/CE rif B. 98/69/CE B

- 2001/1/CE rif. B 98/69/CE B

- 2001/27/CE B

- 2001/100/CE B

- 2002/80/CE B

- 2003/76/CE B

 

10 settembre

Dalla finestra

Dalla finestra





Migliaia di carrozzelle blu si susseguono fermandosi ogni tanto.
Da ciascuna di esse spunta un viso, tratti di sofferenza coperti da cappucci perché la pioggia non li bagni.
Prega, chi può, intonando una nenia che ripete in tutte le lingue del mondo le stesse identiche parole.
E’ buio. Il fiume di candele, avvolte in una coppa di carta con su incisa l’AveMaria, si muove, come un onda leggera, per raggiungere una statua densa di luce, sovrastante la fede di ciascuna di queste piccole anime.
Suorine in divisa corrono per raggiungere i mariti fuori da un cancello davanti al quale passeggia un vigilantes distratto.
I loro occhi sorridono mentre vedono da lontano coloro che amano. Si abbracciano e camminano così, un unico corpo, tra luci, colori, odori, di una città laica che li accoglie come indifferenti entità, nella speranza che comprino una medaglietta, un cero, una cartolina o consumino l’identico “plat du jour” a soli 9 euro.
Stanche gambe anziane spingono coetanei immobili verso salite improbe.
Hanno atteso ore in fila per bagnarsi nella piscina, per fondere le proprie lacrime con un’acqua miracolosa che forse li salverà.
Ma non c’è tempo, è ora di pranzo, l’hotel non aspetta…
Questa è la città che si vede dalla finestra, il magico luogo, la Mecca dei cattolici.
Ciò che non si può raccontare rimane invece dentro i cuori di chiunque abbia fatto l’identico cammino.
 

Postato da: Luigi a 10:22 |